
Già presente negli itinerari romani, "Clavenna" fu importante nodo di transito e di commercio alla confluenza delle strade dello Spluga e del Maloggia. Il suo centro storico è tra i meglio conservati dei borghi dell'Italia settentrionale e presenta caratteristiche legate soprattutto alla sua pietra, detta ollare, già tornita in epoca romana per i "laveggi" o pentole, ideali per la cottura di cibi a fuoco lento. Ne dà testimonianza Plinio il Vecchio nella sua "Naturalis Historia". Davanzali, portali con scritte religiose e fontane si snodano lungo le vie, delimitate da case a schiera rinascimentali, dove non è difficile trovare tracce medioevali. Molti i palazzi nobiliari e caratteristiche le case sul fiume Mera, sorte nel '500 sopra le mura di cinta sforzesche.

Tedoldi è
“Tedoldi” è un vivo pesce che riemerge il 1° aprile 2006 con una nuova pelle dalle profonde acque della tradizione.
E' frutto succulento di una inesorabile folgorazione.
E' luogo della curiosità, del confronto e della fiducia.
E' speciale punto d'incontro per gli amanti del vivere e saper scegliere.
E' una manciata di metri quadrati intensi e cangianti.
E' l'idea che la bellezza dia sapore alla vita.


